Ultima modifica: 27 marzo 2018

Diverse abilità e processi di inclusione

 

DIPARTIMENTO DIVERSE ABILITA’ E INCLUSIONE

 

Referente Area Bes :TARALLO DI PALMA MARGHERITA

Referente Progetto Orientabile: PAZZAGLIA MARIELLA

 

LA VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSITA’ E UNA SCUOLA CHE INCLUDE…………

Ogni alunno, in quanto individuo, è portatore di una propria identità e cultura, oltre che di esperienze emotive, socio–affettive e cognitive assolutamente uniche.

Nei nostri licei, da sempre, si portano avanti idee di apertura e inclusione in un clima di accoglienza dell’altro quale persona, nei suoi molteplici aspetti.

A tale proposito, nel passato la scuola ha invitato nomi rappresentativi nel campo della disabilità, quali la dot.ssa M. Pedrinazzi, il prof.  R. Pigliacampo, l’avv. S. Nocera, vicepresidente F.I.S.H. e il dott. P. Ragusa, per riportare l’attenzione  dei docenti e degli alunni su importanti e contingenti tematiche di Pedagogia Speciale. 

La partecipazione, poi, delle due docenti referenti al Corso del MIUR sul Coordinare i processi d’inclusione, ha dato modo che la formazione dalle stesse, con  docenti di Pedagogia Speciale quali il prof. S. Prondzinski, il prof. F.Farinelli e la prof.ssa G. Di Pasquale, avesse la sua ricaduta sull’intero dipartimento.

 

DIPARTIMENTO PER LE DIVERSE ABILITA’

E’ il gruppo, formato da tutti i docenti di sostegno e dagli educatori A. e C., che ha la funzione di:

  • programmare l’azione di sostegno nei confronti di alunni con diverse-abilità, in relazione all’organico assegnatoci;
  • verificare il grado di maturazione degli stessi in relazione alla situazione di partenza e alla diagnosi funzionale;
  • stabilire, così come richiesto nella nuova modulistica, in adozione dall’a.s.2017/’18 denominata “Progetto di Vita”, le condizioni per un progressivo inserimento nelle attività lavorative o in altre strutture, in collaborazione con gli enti locali e in ottemperanza della normativa vigente.

A tale proposito, l’ultima formazione ricevuta ha sottolineato l’importanza della figura del docente specializzato nel sostegno, all’interno delle classi come supervisore capace di cogliere la complessità delle medesime, e in grado di fare proposte di didattica gruppale e inclusiva.

 

GRUPPO PER L’INCLUSIONE (GLI)

E’ il gruppo formato dal Dirigente Scolastico,che lo presiede, dalla F.S.Area Bes, dalla referente Progetto Orientabile, da docenti curriculari, in rappresentanza dei tre indirizzi, dalla F.S. Area Salute, dal referente ASUR, da due rappresentanti dei genitori di alunni con diverse abilità e/o DSA,  da due  rappresentanti degli studenti, che ha i compiti di :

  • rilevare i Bisogni Educativi Speciali( disabilità, DSA, DES,alunni stranieri, svantaggio);
  • fare consulenza e supporto a docenti, studenti e famiglie, nel programmare il percorso educativo temporaneo, di quegli alunni il cui Consiglio di classe riconosce lo status di alunno con bisogni educativi speciali;
  • raccogliere e documentare gli interventi didattico-educativi;
  • rilevare, monitorare e valutare il grado di inclusività del nostro liceo;
  • coordinare le proposte formulate nei singoli GLHO;
  • elaborare il PAI(Piano Annuale Inclusività) entro il 30 giugno, progettando azioni di miglioramento;
  • realizzare interventi di sistema con Servizi Sociali e Sanitari del territorio.

 

ACCOGLIENZA E STRATEGIE D’INTERVENTO CON STUDENTI CON DIVERSE ABIILITA’, CON DSA E CON BES

La scuola ha sviluppato negli anni una notevole professionalità nell’accoglienza di alunni con diverse abilità e con DSA, ma ha anche saputo raccogliere la sfida rappresentata già da qualche anno, dagli alunni con Bes, promuovendo percorsi e strategie d’intervento mirate, subito dopo l’emanazione della Direttiva del 27-12-2012 e successive Circolari.

  • L’integrazione di alunni con diverse abilità è facilitata dall’ambiente sereno che si respira nella nostra scuola, dall’abbattimento delle barriere architettoniche e dallo svolgimento di attività didattiche che non richiedono continui spostamenti. I docenti e gli studenti dei nostri licei si dimostrano attenti all’accoglienza degli alunni con diverse abilità, e in particolare lo studio approfondito delle Scienze Umane nell’indirizzo specifico, contribuisce a renderli maggiormente sensibili alle esigenze degli alunni con diverse abilità. Con gli anni anche gli altri tre indirizzi, Classico, Linguistico ed Economico-Sociale, hanno affinato la capacità di includere, coerentemente alla specificità del curriculo e alla tipologia dell’utenza, attraverso un coinvolgimento sempre più attivo della classe nel percorso di inclusione. La stretta collaborazione tra insegnanti di sostegno e insegnanti curriculari ha permesso inoltre l’elaborazione di strategie e metodologie didattiche che favoriscono percorsi di qualità, finalizzati al recupero delle abilità operative di base, allo sviluppo delle capacità cognitive, relazionali, creative e dell’identità personale per condurre lo studente alla maggiore autonomia possibile ed al benessere della persona,come previsto dal “Progetto di Vita” e dalla normativa vigente. Con l’individualizzazione dell’insegnamento didattico si sviluppano le potenzialità degli alunni che, per la loro specificità, richiedono attenzioni particolari; si attuano procedure di accoglienza e integrazione, di facile accessibilità a spazi dove svolgere lezioni individuali; si mettono in pratica attività alternative. Anche la scelta del Consiglio di Classe più adatto dove inserire l’alunno con diverse abilità, tiene conto delle sue caratteristiche e rappresenta un importante momento di tale insegnamento, così come l’uso di ausili tecnologici e tecnici ad hoc. Ogni alunno solitamente ha un insegnante di sostegno di riferimento; nel caso di programmazione di classe o per obiettivi minimi, si valuta se è opportuna la presenza di un insegnante competente in area specifica.
  • Nel nostro liceo , nei diversi indirizzi, per gli alunni con DSA, la lunga formazione di tutti i docenti, specializzati e non, sulle tematiche inerenti il Disturbo Specifico di Apprendimento,ha portato tutte le classi a procedere in linea con i percorsi stabiliti dall’USP, sia nell’ uso della stessa modulistica,sia nella stesura dei PDP, Piano Didattico Personalizzato, nel rispetto delle misure compensative e dispensative adottate e con la possibilità di poter accedere a percorsi didattici per obiettivi minimi come da programmazione dei singoli dipartimenti.
  • L’inclusione di alunni con BES, riconducibile attualmente a tutti gli alunni con richieste particolari, vede riconosciuta loro la possibilità di beneficiare di una didattica veramente personalizzata e costruita sui loro reali bisogni , elaborando un Percorso Didattico Personalizzato, che serva al Consiglio di Classe come strumento di lavoro in itinere ed abbia la funzione di documentare alle famiglie le strategie d’intervento programmate. Gli studenti con BES,inoltre, potranno essere individuati sulla base di eventuali diagnosi e/o attente valutazioni didattiche e psicopedagogiche, nel diritto a fruire di appositi provvedimenti di flessibilità didattica nel corso del loro ciclo di formazione.

PROGETTI

  • Il Progetto “Orientabile”, finalizzato alla realizzazione della alternanza scuola-lavoro e di stage lavorativi di alunni con diverse abilità presso aziende, con la presenza di tutor, ci ha visto partecipare, come primo Istituto dopo quello capofila, proprio per la valenza riconosciuta a tale Progetto.
  • La valenza dell’esperienza teatrale scolastica è sempre stata così sentita che i nostri alunni con abilità diverse hanno continuato a fare teatro anche una volta usciti dalla scuola. Attualmente è previsto un Laboratorio Teatrale d’Istituto che vede la partecipazione di alcuni  dei nostri ragazzi.

AZIONI MESSE IN ATTO ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO E SUL TERRITORIO

Il lavoro congiunto dei diversi Gruppi  – Gruppo di Lavoro H Operativo (GLHO), Dipartimento di Sostegno ( ex GLHI) e  Gruppo di Lavoro per l’Inclusione(GLI)  è  in grado di mettere in atto, all’interno dell’istituto e sul territorio, le seguenti iniziative:

  • costruzione di proficui rapporti di comunicazione e collaborazione con le famiglie per la definizione del PEI, anche attraverso un accordo sugli obiettivi da raggiungere seguendo strategie comuni;
  • collaborazione con i servizi socio– sanitari e rapporti continuativi con gli specialisti;
  • coinvolgimento delle agenzie educative operanti sul territorio;
  • procedure di accoglienza e procedure di orientamento sia in entrata che in uscita.

Tutte queste iniziative contribuiscono alla realizzazione operativa della nuova realtà dell’inclusione scolastica emanata dal MIUR.