Ultima modifica: 22 Novembre 2017

EsaBac

 

SCEGLIERE L’ESABAC, UN PERCORSO D’ECCELLENZA

La cooperazione linguistica ed educativa tra Italia e Francia si fonda sull’accordo culturale siglato tra i due paesi nel 1949 e rafforzato da un accordo intergovernativo del 2009 per l’EsaBac, certificazione a doppio rilascio: Esame di Stato italiano e Baccalauréat francese.

Il numero di Licei italiani EsaBac è in costante sviluppo da 6 anni, attualmente sono 360 e nel 2018, oltre 30000 studenti seguiranno il programma EsaBac.

UN INSEGNAMENTO DI DIMENSIONE EUROPEA

Il percorso EsaBac generale permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner, studiando in modo approfondito, con una prospettiva europea ed internazionale, i contributi della letteratura italiana e francese. Il programma comune di storia ha l’obiettivo di contribuire a una cultura storica comune ai due paesi, fornendo agli allievi strumenti di comprensione del mondo contemporaneo e preparandoli a diventare degli autentici cittadini europei.

VIDEO: Ore 11 lezione di Storia… ma in francese

 

UN VERO TRAMPOLINO PER IL FUTURO

L’EsaBac non è soltanto un simbolo dell’intesa tra l’Italia e la Francia. Favorisce, per gli allievi che hanno beneficiato di questo percorso d’eccellenza, l’accesso a percorsi universitari italo-francesi (oltre 250). Gli alunni che hanno superato le prove specifiche EsaBac ottengono infatti il Baccalauréat francese che dà accesso all’università in Francia al pari degli studenti francesi. La Francia è il secondo partner economico dell’Italia e il francese è la seconda lingua richiesta, dopo l’inglese, dalle imprese italiane. Per un giovane Italiano, conoscere la lingua e la cultura francese rappresenta quindi un’interessante prospettiva professionale sul mercato del lavoro italo-francese o francofono.

UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE INTEGRATO

Si tratta di un percorso di formazione integrato svolto nell’arco del  triennio che prevede quattro ore di Lingua e letteratura francese a settimana e tre ore di Storia, in lingua francese. Per accedere gli allievi devono avere un livello di lingua A2/B1 in francese, e la formazione ricevuta permette loro di raggiungere almeno il B2 al momento dell’esame.

I NOSTRI NUMERI

5 classi Esabac : IIIC, IIID, IVC, IVG, VG.

Insegnati coinvolti:

Lingua e letteratura francese: Patrizia Adrualdi, Stefania Massarini, Paola Pantanelli

Storia: Nadia Ballarini, Michele Gambini, Ramona Orizi

Conversatori: Ghislaine Joly, Alexandre Peduzzi

Il piano orario del triennio

Discipline III ANNO IV ANNO V ANNO
Lingua e Lettere Italiane 4 4 4
Lingua e Cultura Inglese 3 3 3
Francese 4 4 4
Lingua e Cultura Spagnola o Tedesca 4 4 4
Storia in Lingua Francese 2 + 1* 2 + 1* 2 + 1*
Filosofia 2 2 2
Matematica 2 2 2
Fisica 2 2 2
Scienze Naturali 2 2 2
Storia dell’Arte 2 2 2
Scienze motorie e Sportive 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1
TOTALE PER SETTIMANA 31 31 31

*   la terza ora di storia prevede la compresenza di un madre linguista., così come avviene nelle ore di lingua.

LETTERATURA E STORIA IN FRANCESE

LETTERATURA (4 ORE A SETTIMANA)

Il programma verte su 3 anni con 9 “temi culturali”, dal Medioevo a oggi.

  • La letteratura medioevale
  • Il Rinascimento e la Renaissance
  • La Controriforma e il Barocco; il Classicismo
  • L’Illuminismo, la nuova razionalità
  • La nascita di una nuova sensibilità nel XVIII secolo; il Preromanticismo
  • Il Romanticismo
  • Il Realismo e il Naturalismo in Francia; Il Verismo in Italia
  • La poesia della modernità: Baudelaire e i “poètes maudits”; il Decadentismo
  • La ricerca di nuove forme del ’espressione letteraria e i rapporti con altre manifestazioni artistiche

STORIA (3 ORE A SETTIMANA – TRIENNIO)

Il programma di tre anni verte sui fondamenti del mondo contemporaneo e la storia europea.

  1. Dalle grandi eredità alla modernità
  • L’invenzione della cittadinanza a Atene nel V secolo a.c.*
  • La cittadinanza nell’impero romano nel I e nel II secolo d.c.*

(*) Facoltativo, da studiare solo se non trattato negli anni precedenti

  • Il Mediterraneo nel XII e XIII secolo: un crocevia di civiltà
  • Umanesimo, Rinascimento e nuovi orizzonti: una diversa visione dell’uomo e del mondo
  • Un nuovo universo politico nato dalla Rivoluzione francese
  1. Il mondo contemporaneo
  • La politica nell’Europa del XIX secolo: rivoluzioni liberali, nazionali e sociali
  • La Francia e l’Italia dalla metà del XIX secolo fino alla Prima Guerra mondiale
  • I progressi della civiltà nell’età industriale dal XIX secolo fino al 1939
  • La prima metà del XX secolo: guerre, democrazie, totalitarismi (fino al 1945)
  • Il mondo dal 1945 fino ai giorni nostri
  • L’Italia dal 1945 fino ai giorni nostri
  • La Francia dal 1945 fino ai giorni nostri

LE PROVE D’ESAME

L’EsaBac prevede una prova scritta e orale in lingua francese di Lingua e letteratura francese e un’altra scritta di Storia.

  1. La prova scritta di Lingua e letteratura francese prevede una delle seguenti modalità di svolgimento, a scelta del candidato:
  • analisi di un testo dalla produzione letteraria in francese dal 1850 ai giorni nostri
  • o saggio breve, da redigere sulla base di un corpus di testi letterari e iconografici relativi al tema proposto, avvalendosi anche delle proprie conoscenze
  1. La prova scritta di Storia in francese verte sul programma dell’ultimo anno di corso e prevede una delle seguenti modalità, a scelta del candidato:
  • composizione sul tema proposto
  • o studio e analisi di un insieme di documenti, scritti e/o iconografici
  1. La prova orale di Lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del Colloquio.

NB: una eventuale valutazione negativa delle prove d’esame EsaBac non può inficiare la validità dell’Esame di Stato.

UN SOLO ESAME, DUE DIPLOMI

I candidati avendo superato con successo, da una parte le prove dell’Esame di Stato e, dall’altra le due prove specifiche dell’EsaBac, ottengono il diploma d’Esame di Stato ed il Baccalauréat.

 

UNA FORMAZIONE ALLA REALTA’ ECONOMICA EUROPEA

Sapevate che la Francia e l’Italia sono l’una per l’altra il secondo partner economico?

Che la Francia è la terza destinazione preferita dagli studenti italiani?

La Francia e l’Italia sono l’una per l’altra dei partner economici fondamentali, con circa 70 miliardi di euro di scambi nel 2015, ovvero circa 200 milioni di euro di scambi quotidiani. La Francia è il secondo cliente e fornitore della penisola. L’Italia è il quarto importatore di prodotti agroalimentari francesi e costituisce uno dei mercati privilegiati per le automobili francesi (il 7,8% delle esportazioni si realizzano in Italia) e i prodotti metallurgici (9,4%).

La Francia è il primo investitore in Italia: ci sono più di 1600 filiali francesi in Italia, che occupano più di 200 000 addetti.

  • 75 paesi fanno parte dell’Organizzazione mondiale della francofonia (OIF)
  • più di 274 milioni di persone parlano francese sui 5  continenti
  • lingua ufficiale all’ONU, alla Commissione Europea o ai giochi olimpici …
  • terza lingua su Internet
  • è la lingua straniera più studiata nel mondo dopo l’inglese
  • 120 milioni sono gli studenti che studiano il francese
  • la Francia è la seconda destinazione degli studenti Italiani ed europei
  • è il primo partner universitario dell’Italia
  • è il paese più visitato al mondo con più di 80 milioni di visitatori l’anno
  • nel 2050 le previsioni vedono crescere a 750 milioni il numero dei francofoni nel mondo