Ultima modifica: 4 Marzo 2017

Patto Educativo di Corresponsabilità

PATTO  EDUCATIVO  DI CORRESPONSABILITÀ

(DPR 21/11/2007 n. 235)

 Premessa

La scuola è luogo di educazione e di istruzione: in esso ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, promuove la formazione globale della personalità di giovani capaci di inserirsi nella società come cittadini consapevoli, studenti preparati e lavoratori responsabili. Tale progetto può essere realizzato in maniera efficace dall’istituzione scolastica solo se in collaborazione con gli alunni, con la famiglia, nonché con le altre istituzioni ed agenzie educative presenti sul territorio.

Il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità definisce i diritti e i doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti, famiglie (Art.5-bis dello Statuto delle studentesse e degli studenti).

Tale patto intende richiamare sia le responsabilità educative della famiglia (solennemente sancite dall’art. 30 della Costituzione), sia il dovere dello studente di impegnarsi nella costruzione del proprio percorso di istruzione e formazione, nella dialettica composizione dei diritti declinati dall’art. 2 del DPR 249/98, con i doveri espressamente stabiliti dal successivo art. 3 che non hanno subito alcuna integrazione o modifica rispetto all’originaria stesura.

 

ISTITUZIONE SCOLASTICA

DIMENSIONE PEDAGOGICA

 La scuola si impegna a:

  • garantire libertà di insegnamento
  • promuovere l’aggiornamento del personale
  • rispettare ogni persona indipendentemente da sesso, razza, religione, etnia, ideologia, opinioni politiche, condizioni sociali o sanitarie
  • sviluppare la formazione umana, sociale, culturale dello studente indipendentemente dall’appartenenza al ceto sociale ed a favorire l’accoglienza, l’inserimento e l’integrazione degli alunni con particolare riguardo alle classi iniziali e agli studenti di nazionalità straniera
  • porre in essere, nelle prime settimane dell’anno scolastico, iniziative per l’accoglienza dei nuovi iscritti, per la presentazione del Piano dell’Offerta Formativa, del Regolamento di Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità
  • far conoscere le programmazioni didattiche del Consiglio di Classe e dei Dipartimenti disciplinari, e presentare in modo chiaro agli studenti gli obiettivi, le metodologie e le modalità di valutazione
  • adottare metodologie didattiche per promuovere lo spirito di ricerca e di iniziativa
  • esplicitare la propria intenzionalità educativa attraverso la progettazione didattica per competenze (competenze di base e trasversali, competenze logico-critiche, competenze chiave nei diversi ambiti  curricolari, competenze pro-sociali), nel rispetto dei diversi stili di apprendimento
  • adottare come strategia educativa la didattica per progetti che siano finalizzati al successo formativo e all’arricchimento del Piano dell’Offerta Formativa
  • realizzare la flessibilità organizzativa e didattica, tenendo conto dei tempi dell’insegnamento e dei tempi dell’apprendimento
  • delineare e modulare il processo di apprendimento sulle caratteristiche individuali, secondo gli stili di apprendimento dello studente
  • istituire corsi di recupero dei debiti formativi e di sostegno per alunni in difficoltà
  • verificare puntualmente l’acquisizione dei contenuti in forma scritta, orale, pratica
  • facilitare l’autoconsapevolezza degli alunni per il riconoscimento dei propri punti di forza e di debolezza
  • a valutare l’alunno in modo chiaro e trasparente, tenendo conto del profitto scolastico ma anche di tutti quegli aspetti che concorrono al processo educativo complessivo: programmi svolti, livello di coinvolgimento, competenze sociali acquisite, punti di forza sviluppati, cause eventuali che determinino l’insuccesso scolastico
  • informare periodicamente, ed in caso di necessità tempestivamente, la famiglia sull’andamento didattico-disciplinare e sulla frequenza alle lezioni degli alunni
  • istituire nel proprio calendario i colloqui mattutini periodici e generali pomeridiani con le famiglie
  • orientare, ri-orientare ed evitare la dispersione scolastica
  • favorire esperienze di successo ed un clima di relazionalità positiva per stimolare la partecipazione e la spinta ad agire
  • istituire il servizio di consulenza psicologica per le problematiche adolescenziali ed una serie di iniziative formative nel campo dell’educazione alla salute
  • garantire un ambiente pulito, accogliente e sicuro

DIRITTI degli STUDENTI e della FAMIGLIA

 Lo studente ed i suoi genitori (o chi ne esercita la potestà) hanno diritto:

  • ad una scuola organizzata sulla base delle competenze, capacità, abilità richieste dalla società complessa valorizzando al massimo le potenzialità di ciascuno studente
  • alla tutela e alla valorizzazione della propria identità personale, culturale, etnica e religiosa e ad una educazione fondata nel rispetto
  • dei diritti e delle libertà fondamentali sancite dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dalla Convenzione Internazionale dei Diritti dei Minori e dalla Costituzione Italiana, resi concreti nella comunità scolastica da  una convivenza democratica, solidale e rispettosa delle diversità
  • alla libertà di apprendimento autonomo che gli consenta di acquisire positivamente conoscenze e competenze necessarie all’esercizio dell’autonomia personale, della cittadinanza e della professione
  • ad un insegnamento efficace, coerente con la maturazione di ciascuno, all’interno del biennio e del triennio
  • ad una informazione chiara e completa sul funzionamento della scuola, sugli obiettivi didattici e formativi, sui programmi e sui contenuti dei singoli insegnamenti
  • a ricevere, anche attraverso la disponibilità di appositi servizi, un aiuto personalizzato ad orientarsi nello studio, nelle relazioni umane, nelle scelte scolastiche e professionali
  • a ricevere una valutazione corretta e trasparente nei criteri, nelle forme, nei tempi e nei modi della sua espressione (conoscere gli esiti delle prove scritte, orali e pratiche anche sulla base della partecipazione, della collaborazione, dell’impegno, dell’interesse, dell’autonomia, delle responsabilità dimostrati dallo studente nello svolgimento dei lavori assegnati e delle attività proposte). Ha il diritto di conoscere sempre il voto con le relative motivazioni, acquisito nelle verifiche scritte e orali
  • a riunirsi in assemblee generali degli studenti (numero 4 all’anno), con le modalità indicate dal legislatore, per dibattere temi di interesse sociale, culturale, artistico, scientifico ed in particolare per esprimere la propria opinione sul regolamento d’istituto, sull’organizzazione del servizio scolastico e sulla gestione della scuola

DOVERI degli STUDENTI

 Lo studente ha il dovere di:

  • frequentare le lezioni come da calendario, ascoltare con attenzione le lezioni ed impegnarsi nello studio a casa
  • rispettare e valorizzare la propria ed altrui personalità, collaborare fattivamente con le altre componenti della comunità scolastica, riconoscere e rispettare l’azione degli insegnanti, del personale non docente e del Dirigente Scolastico
  • astenersi (in particolare nella persona dei rappresentanti degli studenti in seno al Consiglio di classe) da qualsiasi critica che possa risultare lesiva della dignità e della professionalità del singolo insegnante, in quanto eventuali problemi di rapporto tra docenti e studenti saranno affrontati presso la Presidenza. Resta fermo il principio per cui nella fase iniziale studenti ed insegnanti chiariscano i propri punti di vista. Tutto ciò alla luce delle disposizioni vigenti sulla privacy
  • sottoporsi alle verifiche e alle valutazioni del processo formativo (scritte, orali, pratiche), svolgere i lavori proposti dagli insegnanti e contribuire al perseguimento del proprio successo negli studi
  • partecipare alla vita della scuola nel rispetto dei principi fondativi della nostra Costituzione
  • rispettare il patrimonio della scuola (laboratori, aule, attrezzature….) come bene proprio e bene comune; risarcire il danno arrecato. Qualora il responsabile non venga individuato l’ufficio procederà ad addebitare il danno alla comunità degli alunni
  • tenere spento il cellulare durante le ore di lezione (anche durante i trasferimenti)
  • non utilizzare apparecchi tecnologici atti a riprendere persone o registrare lezioni (cellulari, macchine fotografiche, i-pod etc.), senza il preventivo assenso scritto della persona ripresa o registrata
  • presentarsi a scuola con un abbigliamento consono all’ambiente educativo

 DOVERI della FAMIGLIA

 I genitori si impegnano a:

  • riconoscere il valore indiscutibile della scuola quale agenzia formativo—critica per eccellenza in cui si attua la realizzazione della personalità dello studente
  • collaborare ed instaurare un dialogo costruttivo con la scuola per garantire il successo formativo dello studente
  • informarsi periodicamente sull’andamento didattico-  disciplinare del figlio attraverso i colloqui individuali periodici, quelli  pomeridiani generali e nuove forme di comunicazione eventualmente attivate dalla scuola
  • favorire col dialogo la soluzione  di eventuali problematiche in un clima di collaborazione costruttivo con l’Istituzione Scolastica
  • partecipare alle elezioni degli Organi Collegiali
  • partecipare agli incontri organizzati dalla scuola su tematiche educative
  • risarcire eventuali danni provocati dal proprio figlio
  • far frequentare i corsi di recupero attivati dalla scuola, qualora accettino per iscritto di avvalersi di tali iniziative di recupero
  • controllare che l’abbigliamento del proprio figlio sia consono all’ambiente educativo.

Puoi scaricare il documento al seguente link.