Ultima modifica: 8 Aprile 2019

Il mio job shadowing in Spagna

 

La prof.ssa Michela Rondina racconta la sua esperienza di una settimana presso un istituto secondario spagnolo, durante la quale è stata anche intervistata da una radio locale.

L’attività si colloca fra le iniziative di formazione previste dal progetto Erasmus+KA1 Shaping the future of our school. La mia attività di job shadowing nell’ambito del programma Erasmus+ si è svolta presso la scuola spagnola IES “Emilio Jimeno” di Calatayud, in Aragona.

Si è rivelata davvero un’esperienza al di sopra delle aspettative e molto proficua dal punto di vista sia professionale, sia umano. Prima della partenza è stato molto utile coordinarsi tra noi docenti che avremmo partecipato al job shadowing: infatti con le colleghe Marcucci e Marinelli ho concordato gli aspetti che ci sembrava più opportuno approfondire.
L’accoglienza spagnola è stata molto calorosa e i colleghi mi hanno fatto sentire subito parte del team docente e si sono mostrati molto disponibili a condividere con me le loro esperienze; dal primo giorno e per tutta la settimana avevo già il mio posto nell’aula del Dipartimento di lingua spagnola, latino e greco! Sono riuscita quindi ad approfondire numerosi aspetti della realtà scolastica spagnola; sebbene il sistema italiano e quello spagnolo presentino alcune differenze nell’organizzazione generale, soprattutto per quanto riguarda la suddivisione in cicli scolastici, sono tuttavia numerose le affinità relativamente allo sviluppo di nuove metodologie didattiche, a progetti di innovazione e alle pratiche di inclusione. Un altro aspetto molto differente riguarda il fatto che ogni istituto secondario offra quattro corsi obbligatori (ESO) dai 12 ai 16 anni e poi o due anni di liceo (Bachillerato con vari indirizzi e materie a scelta) o due anni di formazione professionale, a cui possono accedere anche alunni adulti, quindi nello stesso istituto si posso incontrare alunni dai 12 ai 18 anni, così come allievi adulti.

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:10 con due ricreazioni e ore da 50 minuti. Oltre ad assistere a lezioni di varie discipline, alcune in inglese con metodologia CLIL, ho partecipato alle varie riunioni dei docenti coordinatori (Tutor) di ogni classe, dello staff direttivo, degli organizzatori dei tirocini nelle aziende. Un aspetto particolare riguarda il fatto che sono i professori che fanno parte dello staff direttivo ad occuparsi anche di questioni amministrative e gestionali. Infine mi ha molto colpito la disponibilità di spazi per varie attività: tre campi sportivi all’aperto, una palestra enorme, una biblioteca, l’ampia sala professori, le sale per il ricevimento dei genitori, laboratori con macchinari specifici per i corsi professionali e le aule per i docenti suddivise per Dipartimento.
Durante il soggiorno sono anche stata ospite della radio locale per un’intervista, trasmessa poi dal notiziario! La giornalista ha intervistato Javier, il coordinatore del programma Erasmus, sui vari progetti Erasmus+ che la scuola ha realizzato e sta realizzando e mi ha rivolto alcune domande sulla mia esperienza.
Ringrazio tantissimo i colleghi che hanno organizzato il progetto e mi hanno così offerto questa stupenda occasione!

Qui l’intervista radio:

e la pagina del sito web dell’istituto con la notizia della mia visita.